Bilancio Sociale ASSB 2008
Un anno di garanzia della qualità dei servizi offerti e di cambiamenti, verso un “quasi mercato” dell’assistenza alle persone non autosufficienti e con le ricadute sociali della crisi economica.
Questa mattina, in Municipio, l’ASSB e il Comune di Bolzano presentano il Bilancio Sociale ASSB, occasione in cui, ogni anno, ASSB rende conto del proprio agire e degli effetti del proprio operato, relativo all'esercizio precedente, a tutti gli stakeholders: Comune di Bolzano, Provincia, Azienda Sanitaria Alto-Adige, associazioni e cooperative operanti nel settore sociale, propri dipendenti, volontari e, non ultimi, gli utenti stessi, ovvero la cittadinanza intera.
Il Bilancio Sociale è altresì un importante strumento di politica sociale, in quanto evidenzia le positività dell’operato sociale e le criticità del contesto sociale, fa emergere i nuovi bisogni, offre chiavi di lettura concrete e "dal basso" dei cambiamenti in atto nella società.
L’anno 2008 è stato caratterizzato dal mantenimento di un elevato livello della qualità dei servizi offerti, testimoniato dalle rilevazioni periodiche di CityMonitor che coinvolgono la cittadinanza e che vedono la Città di Bolzano primeggiare a livello nazionale nel settore dei servizi sociali.
Nel settore della Prima infanzia, in particolare, il numero dei posti-bambino presenti sul territorio della città è superiore ai parametri provinciali.
Il 2008 è stato caratterizzato altresì dall’entrata in vigore della Legge provinciale sulla non autosufficienza (L.P. 9/2007) che ha visto modificare il ruolo di ASSB nell’ambito dell’assistenza e cura delle persone anziane che oggi possono scegliere tra diverse forme di assistenza, pubblica o privata, disponendo di un budget mensile stabilito in base al livello di non autosufficienza. ASSB ha affrontato questo anno di cambiamento con flessibilità ed efficienza.
Di seguito si riportano i dati fondamentali estratti dal Bilancio Sociale 2008.
Costi e risorse finanziarie
I costi correnti totali sono aumentati del 6,8%, da 64.788.054 euro nel 2007 a 69.208.021 euro nel 2008, aumento in linea con il trend degli ultimi anni. Di questa differenza di circa 4.400.000 euro, 2.800.000 euro sono da imputare ad aumenti del costo del personale che, con 906 dipendenti per 753 posti di lavoro (al 31.12.08), rappresenta ormai il 50% dei costi totali. Nell’ordine, seguono per incidenza i costi per le prestazioni di servizi ed utenze (38% del totale).
Il totale dei costi correnti sono coperti per il 51% dalla Provincia, per il 16% dal Comune, per il 16% dall’Azienda Sanitaria, per il 14% dai proventi dai servizi (compartecipazione degli utenti) e per il 3% da altre entrate.
Costi per i servizi e crisi economica
Il costo per l’erogazione dei servizi sociali è aumentato complessivamente di circa 1.400.000 euro, di cui 450.000 euro sono da imputare solo all’aumento del costo dell’assistenza economica (precisamente da 4.531.988 a 4.982.579 euro), ovvero per l’erogazione del reddito minimo d’inserimento e per l’integrazione di spese di locazione e spese accessorie. Questa voce, a partire da luglio 2008, ha risentito in maniera evidente degli effetti della crisi economica e, nell’anno in corso, vedrà registrare aumento ancora più importante. Nel 2008 sono state 1.769 le persone che hanno usufruito dell’assistenza economica, 135 in più rispetto al 2007. La principale causa di ricorso al servizio è l’insufficiente reddito prodotto da attività lavorativa, ma aumenta anche la disoccupazione per un periodo superiore a tre mesi. L’area dell’assistenza economica sociale, tuttavia, assorbe solo il 9% dei costi di gestione totali.
Le risorse finanziarie dedicate ai servizi alla persona
Nell’anno 2008 è stato forte e costante l’impegno nella garanzia dei servizi al cittadini: la voce più importante rimane quella dell’area Anziani alla quale è stato dedicato il 44% delle risorse finanziarie, seguono l’area della Disabilità e del Disagio psichico con il 18% e della Prima infanzia con l’11%.
Le nuove risposte attivate e i nuovi servizi: Minori, Disabili, Anziani
I servizi più significativi realizzati nell’anno 2008 sono: l’accoglienza estiva per utenti affetti da autismo, l’accoglienza in emergenza per anziani presso Villa Armonia e la gestione della comunità alloggio per minori “Il Focolare”.
Le sfide del futuro
E’ evidente dall’analisi dei bisogni emergenti che in futuro tutti, soggetti pubblici e privati, si dovranno impegnare tenendo presente in particolari alcuni fattori: la situazione economica, l’occupazione, la crisi delle relazioni sociali, l’invecchiamento della popolazione e l’immigrazione. Il sistema dei servizi sociali dovrà pensare sempre più a nuove forme di sostegno non solo assistenziali, ma collegate al lavoro, alla famiglia, alla prevenzione.
Il rischio di perdere di vista gli interventi sulla prevenzione rimane in questi anni molto alto, perché si è sempre più concentrati a dare risposte alle continue emergenze.